venerdì 20 maggio 2011

il peso dei vuoti (non a rendere)

è inutile che mi sforzi.
Lui e Lui hanno già detto tutto quello che c'era da dire.

domenica 15 maggio 2011

Ora che tutti hanno finito



posso mettere, finalmente, anche la mia lista dei famosi 5 libri, da portare sulla famosa isola.
Da ricordare che la finalità del progetto Donabol è quella di regalare 4800 libri alle biblioteche di 4 scuole italiane, di conseguenza, credo, sia importante mettersi nei famosi panni indossati dai ragazzini di una scuola media della periferia di Milano, Palermo, Napoli e Torino. 

Ieri, poi, Salone del Libro con annessi e connessi: ho perso il conto di quante volte, nel corso degli anni, io abbia timbrato il cartellino da quelle parti e non sempre (tipo ieri) da addetta ai lavori. 
Sono però molto fiera che l'iniziativa, nonostante le lamentazioni, gli sfottò e i rosicamenti (ma tranquilli, noi torinesi ci faremo scippare anche questa) e soprattutto, nonostante gli ampi margini di miglioramento dal punto di vista organizzativo (una volta per tutte io dico NO a quest'usanza del far passare le ora in coda alla gente per il recupero del secondo biglietto per gli eventi speciali) rimanga caratterizzata da una significativa affluenza da parte del pubblico generico che, a dare un'occhiata, ci passa sempre. 

Infine, sono riuscita, a iniziare le mie visite (che si articoleranno in più puntate) alle Officine Grandi Riparazioni (come già scritto qui sopra in passato, uno dei migliori spazi espositivi torinesi e che merita, da solo, la visita) per le  mostre ospitate e dedicate ai 150 anni dell'Unità d'Italia.


Ho incominciato con "Fare gli Italiani, 150 anni di storia nazionale". Le installazioni e l' interazione con il visitatore sono decisamente notevoli e spesso proprio scenografiche, didascalica si, ma oggi le sale dei vecchi capannoni ferroviari erano pieni, va sapere perché, di persone con una certa età, alcuni credo fossero anche i celebri "volontari" per Torino, che  mentre osservavi le immagini delle colonie durante il ventennio o i macchinari industriali recuperati dalle prime grandi industrie del nostro paese, delicatamente, avvicinandosi, ti raccontavano la loro versione dei fatti e la loro storia d'Italia.


Fossi un'insegnante, non importa di quale ordine e grado (anzi  a maggior ragione se universitario) io i ragazzi ce li  porterei a forza. 

sabato 7 maggio 2011

crisi di identità

Ogni tanto mi domando se sono più stilita o quinta colonna.

martedì 3 maggio 2011

Non te lo posso dire di persona

perché deve passare ancora del tempo prima che le parole possano essere pronunciate serenamente.
Forse non saranno più pronunciate, non lo so.
Però so che andrà tutto bene, perché sei la persona più forte che io abbia mai conosciuto.