lunedì 28 febbraio 2011

Peggio di quelli

affetti da bruxismo diurno, solo quelli che nell'anno domini 2011 non hanno ancora inteso il funzionamento della corsa alla mayorship.

domenica 20 febbraio 2011

Le mie uniche riflessioni del dopo san scemo (warnig: IT'S A TRAP!)

Osservo come, nel corso di questi mesi*, a circa 205 km di distanza in linea d'aria, sia cambiato il concetto di "rivoluzione".

A questo giro forse i chilomentri sono 355.

(ora stando a curiose teorie che mi sono saltate agli occhi negli ultimi giorni, il fatto che in passato fossi pagata per scriverci qualcosa cosa in merito, in qualità di contributor del desk Africa, dovrebbe farmi sedere di diritto tra quelli che detengono gli strumenti per poter esprimere interpretazioni autentiche del fenomeno.
Di fatto, considerato che i soldi del download non vanno nemmeno nelle mie tasche, non posso nemmeno sdilinquirmi in marchette, endorsement o affini.
Me misera, me tapina.)


* la fonte qui.

venerdì 18 febbraio 2011

pensieri sconvenienti #16 (o anche Die gerettete Zunge)

Da un'osservazione dell'ecosistema attuale direi che, pur specificando le innumeri differenze tra marchette e endorsement (così come tra prostitute e escort), il rischio di finire smutandati rimane comunque altissimo.

lunedì 14 febbraio 2011

a una certa età
















arriva il momento opportuno per rifugiarsi sull'Aventino. :P

martedì 8 febbraio 2011

Costole (Pasticciacci belli)


A prescindere da quello su cui il nostro immaginario preferisce fantasticare, se pensiamo a una “costola” pensiamo in qualche modo all'amore, e se non è proprio amore è almeno affetto, e se non è affetto è almeno edonismo ma comunque condivisione con qualcun altro o con se stessi di qualcosa che percepiamo come profondamente nostro.
Così, utilizzando le parole della curatrice (che, nemmeno a farlo apposta, è una signorina conosciuta con un nickname altrettanto evocativo), è proprio grazie a una "costola" di un progetto collettivo a cui ho avuto l'opportunità (e il piacere, per l'appunto) di partecipare qualche mese fa, che oggi l'asse si sposta da Milano a Roma.

Da fruitrice e lettrice, di fronte al risultato che ne è venuto fuori, non posso che invitare anche chi si trova a passare da queste parti ad approfittarne.

Qui tutto il malloppo scaricabile gratuitamente.

E qui alcune parole di Mae che, per l'esperienza attuale che ho anche io della città, trovo la vestano perfettamente:

Tutti abitiamo in centro, a nostro modo.
E in questo c’è la grande democraticità di questa città, che non nega a nessuno la possibilità di inventarsi un posizionamento geografico e rimanere perfettamente credibile.
Che tanto un vero centro non è che ci sia, ci sono tanti piccoli
e grandi epicentri attorno ai quali si svolge la vita, tanti piccoli insiemi
che solo talvolta si sovrappongono.
Potrebbero essere città diverse e
nessuno se ne stupirebbe.