domenica 18 dicembre 2011

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma (e siamo quello che mangiamo)

Approfitto di una domenica mediamente tranquilla per segnalare due cosine in cui credo particolarmente. La prima perché conosco molto bene le persone che si sono rimboccate le maniche e che hanno lucidato le pentole per far partire un progetto in una delle zone del mondo che mi sta più a cuore.
La seconda perché, ancora a ulteriore, personale, conferma che nessuna delle impronte che lasciamo su questa terra andrà persa ma traccerà il percorso per qualcun altro che magari si divertirà pure a continuarlo; ma della seconda ne parlo alla prossima puntata, non appena si finiscono di sistemare alcune cosine tecniche in merito alla messa online.

Per cui:


Cristiana e Bea sono due amiche con cui ho condiviso uno dei periodi più ricchi e stimolanti della mia vita, ora non è che ci si veda con tutta questa frequenza, ma succede che sempre per le infinite vie dell’internet e perché alla fine Milano è la calamita intorno a cui periodicamente ruotiamo, succede, dicevo, che nonostante tutto, il nostro legame rimanga ben saldo lo stesso.
Da un anno, Bea e Cristiana lavorano insieme in Palestina al progetto Bait al Karama: la prima scuola di cucina internazionale palestinese gestita dalle donne della città vecchia di Nablus.
Considerato che Cristiana e Bea non sono solo brave ma pure particolrmente smart dallo scorso maggio hanno iniziato a raccogliere i fondi del loro proggetto anche appoggiandosi a una struttura che le supporta nel crowdfunding.
In questo modo il progetto viene inserito all’interno di un ambiente che, oltre a favorire la diffusione delle iniziative di raccolta può dare vita a ulteriori sinergie.
Ci sono possibilità di donazione di importo diverso e a tutte corrispondono dei regali per ringraziare e coinvolgere i sostenitori nelle attività, è sufficiente avere un account paypal.
Insomma, non mi dilungo oltre: se cercate un progetto affidabile e qualcuno cui tirare le orecchie se qualcosa non vi torna, ecco con questo andate sul sicuro.


    1 commento:

    Cristiana ha detto...

    Grazie Enza! Un abbraccio forte e... beh a questo punto spero di vederti a Nablus! cri