giovedì 21 luglio 2011

anche io c'ero (vicino alla mucca Ercolina)

Io ero lì in quei giorni, con un enorme brufolo sul naso.
Una delle prime volte che andavo a Genova per un motivo diverso dalla solita partenza per le vacanze via traghetto.
Avevo passato l'inverno a fare lunghe chiaccherate in chat con un amico di Napoli, tenendo sulla scrivania contemporaneamente Naomi Klein, Huntigton e Howbawm e sforzandomi, poi, di capire  quello che qualche mese prima era successo a Goteborg .

Io ero arrivata li il venerdì, quando un fumo nerissimo iniziava ad alzarsi da diverse zone della città, e vedevo gente intorno  a me sempre più agitata finchè a un certo punto ho avuto la sensazione asfissiante  di non capire più da "chi" dovevo scappare.
Ho odiato le salite e i gradini ripidi delle terrazze di Genova fatte di corsa con tutte le mie forze e non finirò mai di ringraziare un panettiere che a un certo punto ci ha "chiuso" nel suo negozio per non farci finire in mezzo alle cariche della polizia.

Ricordo una Genova svuotata quella notte, ricordo il mezzo limone da tenere in tasca contro i lacrimogeni e gli occhialini da saldatore che qualcuno mi aveva dato.
Ricordo che a un certo punto sul lungomare, mentre gli elicotteri continuavano a ronzare costantemente sulle nostre teste, ho visto il presidio dei contadini che si erano accampati con la mucca Ercolina.

Ci ho dormito a fianco alla mucca, srotolando il sacco a pelo sul marciapiede, quella notte; pensando che vicino a lei non mi avrebbero potuto fare male.




ps: sono stata molto fortunata in quei giorni, considerato che alla Diaz ci ero passata al mattino e che ritornai a casa prima del previsto grazie a dei posti che si erano liberati all'ultimo minuto su uno dei pullman organizzati dall'ARCI di Torino.

ps2: ora Genova mi piace molto e ho imparato a volerle bene, ma per qualche anno non è stata tra le mie mete preferite.

ps3: claudia e auro si stanno occupando di questa cosa molto bella. passate a trovarle.

Nessun commento: