sabato 20 giugno 2009

Pensieri sconvenienti #2

Forse la cosa più triste in fondo è che in tutto questo , un Franceschini o un Veltroni in accappatoio e nel letto "grande", non riesco ad immaginarmeli nemmeno con tutto l'impegno.
Essere di sinistra (o di quel che ne resta), in Italia, non ha nulla di divertente.
:(

giovedì 18 giugno 2009

Managing experts it's like herding cats

Con l'arrivo del caldo, del sole (e del mio epico raffreddore da stress, di quando non ne posso più e divento come l'Ape Magà, ma in salsa un po' più terrona) la gestione "anche" dei rapporti lavorativi diventa sensibilissima a qualsiasi tono, incrinatura della voce, espressione e metafora utilizzata.
Momento dell'anno soggetto ad altissimo numero di defezioni, ripensamenti di collaborazioni, penniche (sgamate) pomeridiane.
A volte però sarebbe molto più semplice dire "no" piuttosto che "ni", mentre io, forse, dovrei ripassarmi von Clausewitz.

lunedì 15 giugno 2009

Part-time loser





ritorno alla funzione un po' diaristica di questo blog, ma ho bisogno di buttare fuori un sacco, sarà che mente e corpo sentono l'estate e c'è la solita voglia di lasciarsi un po' di tossine alle spalle e sporcarsi mangiando frutta e gelato, riempirsi i polmoni dell'odore di queste sere che sono le più profumate dell'anno, rifarsi la riga in mezzo e tirarsi i capelli dietro le orecchie.

Poi si potrebbe anche iniziare a buttare tutta quella roba dentro al cestino, che è lì a fermentare già da un po', e tirare l'acqua una volta per tutte (ma prima farsi una copia di back-up, che non guasta mai).

domenica 14 giugno 2009

Pensieri sconvenienti #1

Influenzata inconsciamente dai teoremi del compagno Suz, letti nel corso delle scorse giornate, ho sentito l'irreprimibile impulso di dover scrivere anche io qui sopra le mie ultime elaborazioni;  in particolare questa:

"L'antipatia e la maleducazione dimostrate da alcune signorine nei tuoi  confronti saranno spesso  direttamente proporzionali all'ampiezza del loro culo". 

Augh. (vado a prendere una pentola da indossare a mò di elmetto  per proteggermi dalla gragnuola di sassi che si appresta ad arrivare).




sabato 13 giugno 2009

set up

La ridefinizione di alcuni equilibri sarà necessaria nei prossimi giorni proprio perché you know, sympathy is my weakness. 
Poi forse anche di alcune priorità visto che lei ormai è come se fosse ritornata una bambina e tu con questa cosa ci devi fare i conti. La vorresti proteggere, anche se poi non riesci a starle vicina per più di due ore, non vuoi che gli altri si permettano di toccargli un capello, tu invece,  in certi momenti, le gridi in faccia delle cose terribili. 
Hai anche pensato a cose brutte, bruttissime e certi attimi possono essere pericolosi per te e per lei se non prendi le chiavi della macchina e scappi subito velocemente verso la tua caverna. 
Ora vi allontanerete di nuovo per un po': tu la vivi come una liberazione, speri che sia lo stesso per lei anche se senti che ha paura e cerca conferme nei tuoi occhi e tu, che hai più paura di lei, la esorcizzi, avendo persino smesso di abbracciarla. 

Aspetto il solistizio, come ogni anno, e sarò di nuovo a vedere l'alba del primo giorno d'Estate, appollaiata sulla mia quercia. 

mercoledì 10 giugno 2009

A bocce ferme

Ri-penso con calma a un dialogo intercorso stamane e, sospirando, dico solo che sia una gran tristessa vedere come la gente usi i guanti bianchi per cercare di ferirti salvando la faccia, il bon ton, la propria immagine e pure l'autorevolezza.
Poi penso anche ad un episodio a cui ho assistito e mi chiedo di cosa mi vado ancora a stupire per come vanno le cose chè business is business e i valori, per definizione, stanno davvero da un'altra parte (forse).

Vado a cercare il Plasil. Tanto poi passa pure questo. 

sabato 6 giugno 2009

Silenzio elettorale

Non si pone il problema: l'afasia mi aveva già colpito dai tempi dell'indulto. 

giovedì 4 giugno 2009

GGD-Romagna 09: Girls Just Want To Have Fun (ma non solo...)




Speravo capitasse anche a me prima o poi. E due settimane fa è finalmente successo: mi è arrivato l'invito alla mia prima GGD (Girl Geek Dinner).
Il format dell'evento è fresco, semplice e snello. 
Vogliamo taggarlo come Donne e Tecnologie? Donne che utilizzano le tecnologie? A me piace pensare a Donne che tessono Reti, online e offline.
Veloci presentazioni di progetti, percorsi e  realtà imprenditoriali in "rosa". La possibilità di conoscersi e di confrontare esperienze, in un clima - per quello che ho avuto modo di toccare con mano- rilassato e davvero piacevole.
Poi la cena, dove ogni girl ha il diritto di poter invitare un boy (altrettanto utile possibilità per incontrarsi con chi magari si conosce da tempo per motivi lavorativi, o anche no, ma con cui magari si può cogliere l'occasione per guardarsi in faccia - Ciao Biccio, finalmente ce l'abbiamo fatta!) 
E visto che chi ben comincia è a metà dell'opera, o così dicono, l'invito mi è arrivato dalle ragazze romagnole che organizzavano anche loro per la prima volta la serata. 
Innanzitutto bello ed intelligente accomunare l'organizzazione dell'evento ad un'area territoriale piuttosto che ad una singola città, interessante perchè in questo modo credo si possa rafforzare l'idea del distretto piuttosto che quella del campanile; e visto che noi donne ancora per qualche decennio, credo, dobbiamo sempre spenderci un pizzico di fatica in più, la strategia mi sembra assolutamente lungimirante per rafforzare la cooperazione. 
Altra caratteristica di questo genere di incontri è la gratuità dell'impegno offerto per l'organizzazione da una rete di volontarie e la presenza di una serie di sponsor interessati alla visibilità e alla buona riuscita dell'evento. 

Insomma, nel mio caso specifico, una serie di circostanze favorevoli mi hanno permesso di incastrare nell'architettura dell'agenda questa veloce discesa verso un paese ospitale, generoso e accogliente. 
E prima, tra tutte le circostanze, quella di aver "vinto" una delle camere messe a disposizione dall'Hotel Executive di Forlì (cioè io backpacker impenitente che ronfo in un 4 stelle con daniela_elle vale già di per sè il viaggio). 
[Una nota molto femminile e una geek: lodi sperticate al docciaschiuma alla violetta reperibile di default tra i prodotti messi a disposizione dall'albergo e un grazie al Sig. Savio che ha provveduto alla veloce registrazione della sottoscritta a distanza (adeguandosi immediatamente allo spirito 2.0 della situazione :)]
Altro sponsor, nonché mitologica location della serata, Casa Artusi (si proprio "quello" storico Artusi del famosissimo ricettario). Credo basti la parola, le mie, invece non bastano, per descrivere l'atmosfera, l'aperitivo ed il menù offerto

Prima di sederci a tavola, la calda accoglienza di Alessandra e delle sue waferine, il racconto dell'esperienza di Federica di Manager Zen che è il tangibile risultato di una declinazione della sensibilità "al femminile" nell'approccio ad aspetti lavorativi ed organizzativi (ho avuto l'opportunità di scambiare due chiacchiere con Federica durante la cena e ringrazio davvero occasioni come questa che mi danno siringate di determinazione per continuare a portare avanti i miei progetti).
Flavia, invece, ci ha presentato la realtà di Online Marketing Blog.

A chiosa di tutto questo la presenza e l'amicizia (posso dirlo?) :) con Elena che, cintura nera di Tetris, ci ha incastrato e dislocati senza colpo ferire approntando giacigli per tutti, la generosità tutta romagnola di Stark, la dolcezza ed Niki e della Paolina che l'Ente del Turismo per la Romagna dovrebbe arruolare come testimonial, e poi finalmente l'incontro tanto atteso con Marina e l'onore di genuflettermi di fronte all'esimia dottoressa Dania :)
Le controsvettole di Gallizio, sua Altezza la Maestrina Mafe , l'Ufficio dell'Abominio quasi al completo, Teiluj e Stered. Con Gluca poi, un giorno, mi toglierò tutto sto timore reverenziale nei suoi confronti e verso quelli della sua aura :)  e riuscirò a farci quattro chiacchiere con calma. 

The last, but not the least, visto che in Romagna non ci si fa mancare davvero nulla, pure il compleanno di Sartoni, così, en passant. 

[dove si inoltrano le procedure per la richiesta di cittadinanza onoraria?]