venerdì 27 marzo 2009

10 litri


L'acqua che scorre nelle tubature dei nostri bagni è la stessa acqua potabile che potrebbe essere bevuta ed utilizzata in cucina.
Ad ogni tirata di catenella, 10 litri di acqua, finiscono, propriamente, nel cesso.
In mancanza di sciacquoni intelligenti, evitiamo di usare il wc come se fosse il cestino dei rifiuti.

Lo hanno suggerito gli Space on Sail presentando uno spot di 60'', intitolato "10 litri" al No Logo Spot Festival di Torino.
Lo hanno ripetuto, ieri, ad AcquaAzione II.
Ora il video è online sul sito del progetto T.V.B. Ti Voglio Bere
oppure direttamente qui.

giovedì 26 marzo 2009

mercoledì 25 marzo 2009

Parma WorkCamp 2009 (quantità massima per uso personale)


Sottotitolo: Riflessioni più o meno a caldo dopo una giornata di immersione tridimensionale nella blogosfera e dintorni.

Sabato 21 marzo, primo giorno di primavera e mio primo BarCamp: Parma WorkCamp 2009.
Circa 200 iscritti, quasi 20 interventi.
Location: Centro Congressi di Parma.
Oggetto dell’incontro riflessioni, hints, tips sui rapporti tra mondo del lavoro e web, ammaestramento delle aziende alla logica 2.0 (ma esiste ancora?), brush up, aggiornamento, modalità di presentazione delle competenze acquisite da tutti coloro che per vie più o meno trasversali, nel/con/ per il web ci vivono e convivono.
Nel tourbillon della mia prima volta (e quindi con un “carico” emozionale non indifferente), ho seguito solamente alcuni interventi che, a prescindere dalle tematiche trattate, sono stati tutti condotti con professionalità e freschezza.
E qui sotto segnalo quello che mi ha fatto riflettere di più (i tutti i sensi):

Auro & Vanz hanno suggerito alcune modalità di presentazione extra-intra-para-curriculari, nell’anno domini 2009, per superare (su dai che ce la si può fare) certi “template” che ci stanno rovinando l’anima e la vita. Loro mi "puzzano" :) di avantgarde illuminata, io sollevo solo il timido dubbio di quanto, in generale in sto paese per vecchi, i tempi siano maturi.

L’intervento di Piccoloimprenditore è stato una siringata di energia e supporto per tutto quello che mi frulla in mente, per quello su cui sto cercando di lavorare e soprattutto come lo vorrei far diventare. E’ importante per me poter avere l’opportunità di vedere esempi funzionanti, sebbene in ambiti differenti, e lodi, lodi, lodi per la sua ironia.

Gluca [mini]marketing : lo ascolto, e posso solo imparare; le sue riflessioni, nel mio caso, che non mi occupo di "marketting" ☺, sono un valore aggiunto su cui riflettere in relazione all’evoluzione dei meccanismi che magari possono toccarmi di sponda ma su cui, di fatto, sarebbe meglio ne sapessi qualcosa di più.
Dote di Gianluca: essere così chiaro e lucido che si fa capire anche dai non addetti ai lavori.

Sara Maternini: una riflessione (aperta) socio 2.0 su ciò che di personale ha senso esternare nella Rete in relazione al contesto lavorativo. Il dibattito si è generato spontaneamente, risposte definitive non ce ne sono.
Io se contestualizzo quello che osserva Sara in quella che è la grande famiglia bloggers, twitters e friendfeeders, ritengo che le nostre emanazioni, siano nel bene e nel male, tasselli che compongono la totalità della nostra identità online; chi lavora immerso in questa “bagna” ci fa i conti necessariamente, ma è anche vero che la conversazione si genera seguendo modalità che non sono assimilabili (sob) a quelle che si svilupperebbero in un’analoga situazione offline. Riassumo il mio pensiero: ritengo che un ipotetico “capo” che stazioni anche lui online, dovrebbe essere necessariamente preparato ad assorbire e saper gestire la totalità delle emanazioni di chi, collaborando con lui, esprima ormai nelle varie modalità concesse, aspetti che tangono in vario modo la sfera lavorativa ( se non contestualizzo,invece, non riesco però nemmeno ad immaginarmi certi capi che ho in mente e che ragionano -se va bene- sul modello scheda forata, interessati a sguinzagliare controllori virtuali sull'attività dei dipendenti, che dovrebbero passare le giornate a twittare su quanto la carta copiativa gli abbia macchiato i polpastrelli - mi si perdoni la banalizzazione estrema, ma credo che il digital divide, hic et nunc, faccia ancora un po' la differenza).

Pepe Moder (che ammetto non seguivo in precedenza), in qualità , anche di rappresentante Barilla (uno degli sponsor, che ci ha nutrito nel corso della giornata) ha suggerito, 20 tips per chi vuole sostenere un colloquio 2.0. Ho già detto la mia qui. Devo essere sincera? Ho trovato i toni della presentazione troppo aggressivi per i miei personali parametri (benchè in passato abbia visto moooolto peggio) così come ho avuto l'impressione che forse fosse stato sottovalutato il livello di competenza dell'audience presente (ma certi tips a me le dicevano già almeno 4 anni fa in tutt'altri contesti). Nello speech e nelle slide si fa espresso riferimento alle "femminucce", ora, senza passare per vetero femminista che non sono, chiedo pietà ed invoco che si abbia almeno più fantasia nell'utilizzo di certi clichè, chè altrimenti dalla nostra cultura italiota di pasta (ehm), pizza e mandolino non ne usciamo vivi.

Poi, come dicevo prima, un bel carico emozionale, nel vedere in faccia, o anche solo da lontano un sacco di persone che leggo, ammiro e con cui interagisco nel flusso online quotidiano. Tra tutti, tre ringraziamenti in particolare: Fran: mente diabolica di tutto ciò, che ha tirato su una giornata con i controfiocchi, smazzandosi una mole di lavoro che dio solo sa come; Enrico/Suzukimaruti, amico "ritrovato" dopo tanti anni passati in giro, e un po' "padrino" del mio battesimo nella blogosfera; LaFra che si è presa un po' cura di me, introducendomi e presentandomi ad un bel po' di persone :).

martedì 24 marzo 2009

Otra Mirada /4. E’ un tempio la natura (con un giorno di ritardo)


Mi sono attardata nella foresta, ai confini con il Brasile, per bere alle cascate dell'Iguazù.
Il respiro della selva è pesante perché pullula di milioni di vite e io imparo a conoscere animali che non avevo mai visto prima, su Webgol, oggi, il racconto del mio incontro con la Natura, lo potete leggere qui: Otra Mirada /4. E’ un tempio la natura

lunedì 23 marzo 2009

souvenir

stasera ripenso a chi mi diceva che qualsiasi cosa accada, ci sarà sempre almeno la musica a tenermi compagnia.

sabato 21 marzo 2009

Parma Work (in-progress) Camp


Oggi saremo qui: al Parma Work Camp a discutere e riflettere sui rapporti tra mondo del lavoro e web (...nel mio caso si tratta anche del mio primo Bar Camp)
Tutte le riflessioni al mio ritorno.

mercoledì 18 marzo 2009

Quale bestia quale cane

Sushi e residui bellici ritrovati per caso e vecchi più di un decennio.
Una signora cantava da sola, stasera nella piazza deserta. Poi sono passati i vigili e il canto si è trasformato in un ringhio sordo.

Tendenza moderata all'autarchia, solipsismo e tentativi di integrità.



lunedì 16 marzo 2009

Otra Mirada 3/ Mi Buenos Aires Querido




Da oggi, su Webgol, in giro per Buenos Aires a zonzo per la Boca a ricordare i fasti di Dieghito, giocando a fare la tanguera a San Telmo, e riflettendo in silenzio in Plaza de Mayo.
Venite qui: Otra Mirada /3. Mi Buenos Aires Querido

mercoledì 11 marzo 2009

Galile(a)

ma senza abiura.
In compenso, non si è mosso nulla.

domenica 8 marzo 2009

Alda e Marina

Marina cara,
la giovinezza ti lambisce le spalle
ed è onerosa come la poesia:
portare la giovinezza
è portare un peso tremendo,
sognare fughe e fardelli d'amore
e amare uomini senza capirne il senso.
Il divario di una musica
il divario della tua fantasia
non possono che prendere spettri,
perciò ogni tanto te ne vai lontana
in cerca di una perduta ragione di vita
in cerca certamente della tua anima.

Alda Merini

Otra Mirada 2 / Non ci si ferma un attimo


Visto che qui non si sta mai fermi, su Webgol, da oggi, la piccola storia della mia traversata "sulle" acque del Rio de la Plata.
In traghetto verso l'Uruguay, mi guardo un po' intorno.
Lo trovate qui: Otra Mirada /2. La strada d’acqua (senza musica latina).

giovedì 5 marzo 2009

Otra Mirada (ospite di Webgol)


Per chi si fosse chiesto se c'era l'intenzione di condividere un po' del mio girovagare tra Argentina ed Uruguay - un po' emozionata - indico la strada che porta ai miei racconti.
Ospitata da Webgol, che ringrazio, di cuore, per il tempo dedicatomi, per la pazienza e per l'ospitalità offerta, vi invito a fare un pezzo di viaggio insieme attraverso città dall'atmosfera unica e luoghi dove la natura esplode e ti mangia in un boccone solo.
E proprio perchè c'è sempre un altro sguardo con cui guardare, l'abbiamo chiamato "Otra Mirada".